Arancia Sicilia
Origine
Frutto di origine asiatica, in particolare del Sud-Est asiatico, fu importato in Europa dai marinai portoghesi intorno al XIV secolo. Tuttavia, alcuni testi romani risalenti al I secolo a.C. fanno già riferimento a un frutto coltivato in Sicilia chiamato “melarancio”.
Specifiche
Grazie alla geomorfologia del territorio e al clima secco, caratterizzato da importanti escursioni termiche tra giorno e notte, le arance siciliane si distinguono come un prodotto unico per caratteristiche e proprietà.
Proprietà
Possono presentare una colorazione che varia dal giallo-biondo all’arancione fino al rosso, a seconda del terreno di origine. Ricche di vitamine — in particolare C, A, gruppo B e PP — contribuiscono a migliorare la circolazione grazie alla presenza di bioflavonoidi e favoriscono il corretto funzionamento dell’intestino per l’elevato contenuto di fibre. Sono inoltre un valido alleato contro l’invecchiamento, grazie alla presenza di antiossidanti che contrastano i radicali liberi.
Utilizzo
Il semilavorato è adatto a qualsiasi tipo di lavorazione. Particolarmente utilizzato nei settori della pasticceria, della gelateria e del beverage, il suo gusto intenso e aromatico valorizza ogni creazione.
Curiosità
Le arance siciliane devono il loro colore intenso alle escursioni termiche tra giorno e notte: è proprio questo sbalzo di temperatura a favorire la formazione degli antociani, responsabili delle sfumature più rosse e profonde. Per secoli considerate un frutto prezioso, le arance venivano regalate durante le festività come simbolo di prosperità e buon auspicio, diventando un elemento iconico della tradizione mediterranea.